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Nel legno arredo sostenibilità fa rima con Made in Italy
Un momento delle premiazioni del concorso, che si sono svolte il 27 Settembre 2019 allo Spazio Avanzi a Milano (Photo © Giulia Grotto)

Pubblicato il
16.07.2020

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Aziende
Filiera

Il Furniture Award, istituito nel 2019 da FSC Italia, è un premio che mira a riconoscere l’impegno delle aziende certificate FSC nel realizzare produzioni con uso di legno certificato FSC nella categoria "Arredo per interni". La prima edizione ha visto l'assegnazione di 6 premi e 2 menzioni speciali per Comunicazione e CSR.

“La sostenibilità è la marcia in più dell’industria del mobile italiana, un vero e proprio asset strategico per queste aziende che esportano nel mondo la qualità e il design Made in Italy. Grazie al suo sistema di certificazione, FSC è in grado di garantire la trasparenza lungo la catena di approvvigionamento, promuovendo filiere responsabili e coinvolgendo fornitori e clienti” ha sottolineato il Direttore di FSC Italia, Diego Florian, al lancio del concorso il 28 Maggio 2019.

Una tendenza che non sembra essere una moda passeggera, e che viene confermata anche dai numeri compresi nel Rapporto I.T.A.L.I.A Geografie del nuovo Made in Italy di Symbola, che conferma come le imprese che investono nel green abbiano generalmente migliori performance nell’export (34% contro 27%) e una maggiore propensione all’innovazione (79% contro 43%) rispetto ai concorrenti che perseguono il business as usual. Dati che Trovano riscontro anche nell’accesso alla certificazione FSC da parte delle imprese italiane: il nostro Paese risulta infatti 3° al mondo per numero totale di certificazioni e 1° in Europa, per un totale di oltre 2.400 certificati emessi e circa 3.000 aziende coinvolte. Il legno-arredo si conferma tra i settori con maggiore tasso di crescita, registrando un +12,5% rispetto al 2017 e 427 certificazioni attive. Il legno arredo italiano ha inoltre recentemente conosciuto una nuova fase di forte espansione, grazie anche alle esportazioni, soprattutto verso UK, Stati Uniti e Cina: l’export per il comparto vale oggi 11,4 miliardi di euro, con l’83,9% del totale riconducibili ai mobili (Fonte: Confartigianato).

Il concorso, che ha ricevuto il patrocinio di WWF Italia, ADI – Associazione per il Disegno Industriale, Federlegno Arredo e CSIL ed è stato promosso in collaborazione con Koinetica e AzzeroCO2 e con il supporto tecnico di Etifor e Tabu s.p.a., ha visto la partecipazione di molte aziende del settore; le migliori, sono state premiate durante un evento organizzato da FSC Italia a Milano in occasione della Green Week meneghina e dell’FSC Friday, la giornata internazionale della gestione forestale responsabile.

Preceduta da un convegno dal titolo “Sostenibilità e filiera trasparente nel settore legno-arredo: nuovo slancio per le aziende italiane” a cui hanno partecipato CSIL – Centro Studi Industria Leggera, Fedecomlegno, ADI, WWF Italia, IKEA e Università di Padova, la cerimonia ha visto tra le aziende premiate Calligaris di Manzano (Udine) per l’ambito Living, Dorsal di Corbanese (Treviso) con i suoi sistemi letto per l’area notte, Media Profili di Mansuè (Treviso) per l’area bagno, Snaidero Rino di Majano (Udine) per la cucina, Composad di Viadana (Mantova) per l’ufficio, Mattiazzi di S. Giovanni al Natisone (Udine) per le forniture collettive. Due premi speciali sono stati inoltre assegnati rispettivamente alla trevigiana Arper per essersi distinta, oltre che per la certificazione FSC, per l’impegno costante in politiche di responsabilità sociale di impresa (CSR) e al brand bergamasco Foppapedretti per aver realizzato nel 2019 una campagna di comunicazione di portata nazionale, con al centro i valori di sostenibilità, origine responsabile del legno e approccio eco-logico in controtendenza rispetto alle logiche “fast” di consumo.