Usiamo la nostra esperienza per promuovere la gestione responsabile delle foreste del mondo, riunendo figure appartenenti alla sfera ambientale, economica e sociale.
(Photo © Giulia Grotto)

Il mercato della certificazione in Italia

Quello del Forest Stewardship Council risulta oggi come il principale schema di certificazione forestale per il settore legno-carta italiano, al 2° posto nel mondo – dopo Cina – e al 1° posto in Europa per numero di certificati emessi: il dato 2019 relativo alle certificazioni di Catena di Custodia sale a 2.558, per un totale di 3.275 siti produttivi coinvolti, registrando un +11% rispetto allo stesso periodo del 2018.

Distribuzione della certificazione

Così come registrato per le certificazioni di Gestione Forestale, rimane invariata anche la distribuzione delle certificazioni di Catena di Custodia, che vede la concentrazione maggiore al Nord con Lombardia (759), Veneto (504), Emilia Romagna (214) e Friuli-Venezia Giulia (196) in testa, e al Centro con Toscana (196), Marche (146) e Lazio (99).

Buona anche la crescita nelle regioni del Sud, in particolare in Puglia (34, +61%).

Distribuzione della certificazione

Così come registrato per le certificazioni di Gestione Forestale, rimane invariata anche la distribuzione delle certificazioni di Catena di Custodia, che vede la concentrazione maggiore al Nord con Lombardia (759), Veneto (504), Emilia Romagna (214) e Friuli-Venezia Giulia (196) in testa, e al Centro con Toscana (196), Marche (146) e Lazio (99).

Buona anche la crescita nelle regioni del Sud, in particolare in Puglia (34, +61%).

Analizzando i settori produttivi, le tipologie di prodotti che possono potenzialmente essere realizzati o commercializzati come certificati FSC dalle diverse aziende, confermano la predominanza di prodotti stampati e in carta. Si riscontra in particolare un incremento significativo del settore packaging (P5) sugli altri settori, che guadagna uno +0,8% rispetto all’anno precedente.

Uso promozionale e tutela del marchio

L’uso dei marchi FSC a scopo promozionale può essere concesso anche alle aziende non certificate (purché non siano tenute a certificarsi) che abbiano stipulato con FSC Italia un regolare accordo di licenza d’uso del marchio.

Il rilascio della licenza a scopo promozionale tramite lo specifico accordo (Trademark License Agreement, TLA) è un servizio di cui si sono avvalse, nel 2019, 77 aziende appartenenti a settori quali retail, cosmetica, agroalimentare, no-profit e servizi.

I nuovi contratti siglati nel 2019 sono stati 14, con un incremento a valore del 24% rispetto all’anno precedente.

Market Intelligence FSC

Market Intelligence

Nel 2019 possiamo fare riferimento a due studi, che partono dai dati di distribuzione e vendita di prodotti venduti in Italia nel canale ipermercati e supermercati appartenenti a diverse categorie (alimentari, bevande, cura casa, cura persona, drogheria alimentare, freddo, fresco, ortofrutta, pet care). Vengono per questo utilizzati i codici a barre GS1 (ex EAN) per identificare i prodotti, incrociandoli con le informazioni di etichetta presenti sulle confezioni dei prodotti.

Furniture FSC

Arredo

Il settore dell’arredo è strategico per FSC, sia in Italia che a livello internazionale, e dal 2019 sono state realizzate delle specifiche azioni per lo sviluppo del settore. Tra le principali, un’indagine qualitativa e quantitativa tra le aziende certificate italiane tramite interviste telefoniche condotte nei primi mesi dell’anno, per approfondire le dinamiche del settore e che ruolo giochi FSC in questo contesto; la realizzazione di un factsheet che riassume quanto emerso dalla ricerca sopra indicata; l’ideazione e realizzazione del primo FSC Italia Furniture Award, un concorso nato per riconoscere l’impegno di alcune aziende italiane certificate FSC nel realizzare produzioni con uso di legno certificato FSC nella categoria arredi per interni.

Fashion FSC

Fashion sostenibile

Durante il 2019 si è registrato un incredibile aumento delle certificazioni nel settore fashion (+110%), passate da 28 a 59. Queste aziende si collocano per la maggior parte tra le realtà italiane che vendono filati e tessuti composti da fibre di origine forestale: la certificazione FSC dà a molte di queste realtà la possibilità di entrare in un mercato in forte evoluzione, e che si concentrerà sempre più sulla sostenibilità delle filiere dalle quale si approvvigiona.