Radici per terra, e testa verso il cielo.

Carissimi soci e amici,

eccoci anche quest’anno, per la sesta volta, all’appuntamento con la pubblicazione del Bilancio Sociale FSC Italia. Un esercizio di riflessione interna che impegna il personale e i collaboratori a riprendere ed elaborare l’ingente mole di lavoro svolta nel corso dei mesi passati e a restituirla in maniera completa, trasparente ed efficace a chi ci segue e sostiene. Un momento in cui fare il punto della situazione, tirare somme e ripartire verso nuovi obiettivi.

Nonostante un anno complesso come quello appena concluso e pur nel perdurare dell’incertezza e dell’emergenza legate alla pandemia da COVID-19, gli indicatori di performance confermano una tendenza in crescita nelle attività e nei risultati dell’ufficio italiano del Forest Stewardship Council. Senza la pretesa di esaurire qui il quadro dei risultati e lasciandovi la possibilità di approfondirlo con la lettura del documento che segue, vale la pena ricordare alcuni traguardi esemplificativi e di rilievo:

  • l’aver assicurato regolarmente i servizi della Segreteria Tecnica, anche nel periodo di lockdown, grazie a soluzioni di lavoro agile e alla flessibilità del personale e l’aver saputo mantenere attivi i contatti con il network offrendo occasioni di approfondimento, informazione e condivisione di esperienze forestali tramite l’iniziativa Foreste sul sofà e di racconto di alcune esperienze produttive virtuose attraverso i Sustainability Talks;
  • Il coinvolgimento di tanti stakeholder di FSC Italia attraverso la campagna “Verde è il colore della Speranza” che ha permesso di raccogliere decine di messaggi positivi sulla possibilità di affrontare e superare insieme la crisi innescata dalla pandemia, attreverso scelte più responsabili e orientate ad una maggiore sostenibilità ambientale;
  • la valorizzazione, tramite l’edizione 2020 del Furniture Award, di dodici realtà virtuose e di eccellenza del settore legno-arredo italiano impegnate a impiegare materiali certificati FSC per i loro prodotti e a curare programmi di filiera mediante la collaborazione con fornitori e clienti;
  • l’organizzazione dell’Assemblea annuale dei Soci in forma mista – online e in presenza – senza rinunciare a un’occasione di confronto e riuscendo a mantenere alto il tasso di partecipazione e il livello di dialogo tra le parti;
  • l’incremento, seppur lieve, della superficie forestale nazionale certificata, vera sfida aperta in un contesto forestale non sempre propenso al cambiamento quale quello nazionale. In tal senso lo stimolo e le opportunità offerte dalla valorizzazione dei servizi ecosistemici legati alla buona gestione forestale costituiscono un volano importante per la crescita del settore e il dialogo con attori esterni allo stesso;
  • la conferma di FSC quale principale schema di certificazione forestale per il settore legno-carta italiano, con il mantenimento di un trend di crescita nelle certificazioni di catena di custodia e di una posizione di leadership in Europa e del secondo posto su scala globale per numero di certificati emessi;
  • la crescita della certificazione non solo in settori tradizionalmente legati alle filiere forestali, come ad esempio quello dell’arredo, ma anche in segmenti emergenti e dinamici, come quello del tessile e della moda, grazie all’impiego di fibre certificate;
  • l’aver contribuito a orientare consumi e stili di vita degli italiani verso scelte più consapevoli e responsabili, facendo di FSC il claim di corporate social responsibility (CSR) più importante nel mercato italiano e il marchio di certificazione forestale più distribuito nei punti vendita della grande distribuzione italiana.

Il Bilancio Sociale racconta di questi e altri traguardi, ma, al di là dei numeri e degli indicatori, racconta anche e soprattutto di una comunità attiva e dinamica, che ha saputo mettersi in gioco in questi mesi. Una comunità che parte dallo staff FSC Italia, al quale vanno in primis un riconoscimento per quanto fatto e i meriti degli obiettivi raggiunti, e si estende ad abbracciare soci, sostenitori, organizzazioni certificate ed enti di certificazione accreditati, tutti parte attiva di un sistema vivo e in crescita.

Un pensiero e un ringraziamento particolari vanno inoltre ai membri e al Presidente del Comitato Esecutivo che hanno concluso nel 2020 il loro mandato, dando un contributo e una guida fondamentali al raggiungimento dei risultati qui presentati, nella certezza che il nuovo Comitato saprà dare continuità e nuovo impulso a questa azione.

Difficile, in un clima di incertezza quale quello attuale, fare previsioni su che cosa ci riserverà il futuro. Sarà l’anno della nuova strategia Forestale Europea e della Strategia Forestale Nazionale, a dare visione e prospettiva alla gestione delle risorse forestali. Sarà l’anno che farà seguito alle difficoltà della prima ondata pandemica: c’erano grandi aspettative rispetto alla disponibilità di risorse per il settore forestale all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza 2021-2026. La versione approvata dal Consiglio dei Ministri a Gennaio ha di fatto annullato i fondi per il settore; rimane da capire se la revisione del Piano annunciata a Marzo sarà occasione per dare concretezza a proposte e misure diverse. Sarà anche l’anno dell’Assemblea Generale FSC, posticipata al prossimo Ottobre, occasione unica di incontro e aggiornamento del mondo FSC. Sarà, infine e soprattutto, l’anno in cui FSC Italia celebrerà i propri vent’anni di attività.

Avremo modo di confrontarci su questi e altri temi nei mesi a venire, raccogliendo le sfide e confrontandoci sulle possibili soluzioni, traendo forza da un elemento fondante del sistema FSC: la sinergia tra voci diverse e complementari. Ci ritroveremo a fare il punto di nuovo tra dodici mesi, in occasione della prossima edizione del Bilancio Sociale. Un Bilancio come questo, infatti, non è un punto di arrivo, quanto piuttosto una tappa intermedia di un percorso.

FSC Italia è già all’opera per portare avanti anche nel 2021 impegni e azioni sulla strada verso la gestione responsabile delle foreste.